CuoreDojo

Sabato 18 febbraio, CoderDojo Perugia, zitto zitto, ha partecipato a una bellissima iniziativa: CuoreDojo.

Cinquantacinque mentor provenienti da Dojo di tutta Italia si sono riuniti nel paese di Tolentino per realizzare una giornata di laboratori “a ciclo continuo” in puro stile CoderDojo nelle classi di due scuole locali – in uno dei paesi della zona marchigiana segnata dall’ultimo terremoto. Alunni dai 5 ai 13 anni hanno seguito incontri di coding e robotica per una giornata all’insegna dell’innovazione.

Tutti i mentor che hanno partecipato lo hanno fatto a titolo gratuito, pagandosi viaggio, pernottamento, pranzi e cene. E’ stato un bel momento di condivisione e di solidarietà. Lontani dai riflettori e dalle speculazioni, focalizzati sull’unico bene che ci sta veramente a cuore: uno sviluppo culturle consapevole e creativo dei nostri ragazzi in ambito digitale.

Il risultato? Una giornata entusiasmante per tutti: bambini, insegnanti, mentor… Una gioia nei continui passaggi da una classe all’altra, una sincera gratitudine per Danila Lenori (CoderDojo Tolentino) e Alberta Mariantoni (animatore della scuola che ci ha accolto) che hanno gestito con sorriso e tenacia l’ondata di nerd che ha invaso la scuola! 😉

Riconoscenza e stima, inoltre, per le maestre delle classi con cui ho tenuto le mie sessioni: curiose, aperte, consapevoli dell’importanza di questo momento di formazione. Forse il primo di tanti altri incontri che i loro alunni potranno seguire nel CoderDojo locale.

Io ho inoltre avuto la fortuna di collaborare con Caterina Moscetti, l’apripista dei CoderDojo umbri, competente, attenta, carismatica maestra prestata al mondo del coding e oggi vera e propria guida per mentor e insegnanti di tutta Italia con il suo bel libro “Coding e pensiero computazionale nella Scuola primaria“. Ho tenuto con lei un TeacherDojo divertente e stimolante dove abbiamo trasferito a una ventina di insegnanti della scuola dell’infanzia e delle prime classi della primaria un mix di strumenti da implementare subito con i loro alunni. Con l’aiuto di Caterina abbiamo anche realizzato una sessione fuori programma per bambini di 5 anni, catapultandoli nel cuore del coding unplugged con una “maschera” da robot disegnata lì per lì e tanta tanta fantasia.

Voglio inoltre ringraziare personalmente Luca Truffarelli e Massimo Ghisalberti, titolari della “sezione samurai” del Dojo di Perugia. Hanno messo a disposizione entusiasmo, tempo e risorse per venire con me a Tolentino e hanno fatto il loro splendido lavoro con i ragazzi. Noterete (anzi, il contrario) che non ci sono nelle centinaia di foto dell’evento che girano sui social… perché hanno fatto il loro lavoro e poi sono tornati a casa. Un impegno encomiabile. Per il quale non sono in grado di spendere parole abbastanza efficaci. Tranne una.

Grazie.
Di cuore.

Marco Morello
CoderDojo Perugia champion